Una coppa per i Santi! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Domani, 19 gennaio, si gioca l’ultima partita del Third Round Proper della F.A. Cup di quest’anno. Di fronte saranno il Southampton F.C. (Premier League, ref. 9 del catalogo Subbuteo) e lo Shrewsbury Town (League One, ref. 184 del catalogo Subbuteo).

Lo Shrewsbury Town, il kit riprodotto é stato usato dal 1973 al 1978

I pronostici sono a favore della squadra che gioca al St. Mary, i soprannominati Saints, i Santi.

Il Southampton F.C. figura nell’albo d’oro della F.A. Cup con una vittoria ottenuta nell’edizione 1975/1976. Anche allora le squadre più importanti entravano in gara nel Third Round Proper, i nostri trentaduesimi di finale. Il Southampton quell’anno era in Second Division (l’attuale Championship).

I Saints eliminarono con una certa fatica i Villains, l’Aston Villa di Birmingham, impattando in casa per 1-1 e venendo quindi costretti al replay in casa loro, dove vinsero di misura, per due reti ad una. Fu comunque una vittoria di prestigio perchè, pur se quell’anno nella bassa classifica, l’Aston Villa era in First Division quell’anno.

Al turno successivo gli toccarono gli arancioni del Blackpool (Second Division, pari livello quell’anno), di nuovo in casa, a Southampton, ma stavolta i biancorossi vinsero senza problemi per 3-1.

Si arrivò così al Fifth Round Proper. Stavolta ai Saints toccò il turno in trasferta, opposti ad un’altra squadra di Second Division, ma di alta classifica, della zona di Birmingham, il West Bromwich Albion, conosciuto anche con il semplice acronimo di WBA. Cattivo presagio? Con il senno di poi si può dire di si. Il Southampton si ritrovò di nuovo inchiodato sul pari (1-1) e di nuovo costretto alla ripetizione della partita (vi ricordo che con il regolamento attuale la cosa non sarebbe più possibile, dal terzo turno si fanno subito supplementari e rigori).

Ma la ripetizione era in casa ed i Saints, incattiviti, maramaldeggiarono sui poveri Baggies vincendo con un inappellabile 4-0.

Quarti di finale di nuovo in trasferta. Tocca al sorprendente, quell’anno, Bradford City, unico superstite della Fourth Division, reduce dal Giant Killing del turno precedente, a spese del Norwich City, ospitare il Southampton. Un’altra battaglia, ma i Saints vincono di misura per una rete a zero e vanno in semifinale, sorteggiati stavolta in casa, contro i londinesi del Crystal Palace (Third Division).

L’altra semifinale sarà tra il Manchester, versione United, e gli Arieti del Derby County. Una partitissima, al momento del match erano terza e quarta nella classifica del massimo campionato. Molti scrissero che era la “vera finale”. Sarà l’unico turno della F.A. Cup di quell’anno senza ripetizioni. Entrambe le squadre di casa vincono con il più classico dei punteggi calcistici, 2-0 e si ritroveranno in finale al Wembley Stadium il primo giorno del mese di maggio.

Il Manchester United di quell’anno era una neopromossa in First Division. Ma una nepromossa di lusso, che lottò per il titolo per tutto l’anno con Liverpool (poi vincitore), QPR (secondo) ed appunto Derby County (quarto), classificandosi alla fine al terzo posto a quattro punto dai Reds ed a tre dai Super Hoops.

Il pronostico era tutto a favore dei Red Devils e probabilmente questo giocò a favore dei Saints, che si presentarono all’ultimo atto della Coppa come quelli che non avevano niente da perdere e tutto da guadagnare.

Il Manchester United si presentò in finale con la sua maglia, un misto tra la ref. 100 e la ref. 70 del catalogo Subbuteo.

Grande scollo bianco a V per lo United (ref. 100) ma calzettoni neri (ref. 70). Siamo al minuto 83 della finale…
Ref. 70 HW

Avendo gli stessi colori sociali, bianco, rosso e nero, toccò ai Saints usare la seconda maglia, la classica dell’epoca per molte squadre inglesi. Maglia gialla e calzoncini blu, la ref. 47 del nostro amatissimo catalogo di basculanti.

Ref. 47 HW

Noto ora che è praticamente l’opposto degli avversari del Southampton di domani, sarà un segno, chissà se positivo o no…

Una curiosità, portieri entrambi in maglia verde. Con gli stessi calzoncini blu dei compagni Turner, con i calzoncini bianchi Stepney.

La partita fila secondo pronostico, il portiere dei Saints compie un miracolo, un salvataggio dopo l’altro, anche se Channon dei Saints, costringe ad un intervento prodigioso Stepney, portiere dello United. Lo United colpisce anche una traversa a porta vuota. Mentre si avvicina la fine della partita, all’83mo contropiede del Southampton, McCalliog lancia per Stokes che sul filo del fuorigioco infila la porta dello United! Grandi discussioni. L’arbitro dirà poi in una successiva intervista di essere stato in dubbio sul fuorigioco e di aver chiesto al guardalinee che invece era convinto della posizione regolare di Stokes.

Non c’era più tempo però per rimontare e quello fu il risultato finale, di fronte a poco più di 99.000 spettatori, 99.115 secondo il referto ufficiale della partita.

Godetevi il filmato e, se volete, giudicate voi… probabilmente secondo me il fuorigioco c’era, ma ormai…

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