La F.A. Cup, cos’è e cosa non è #PlaySubbuteo #Subbuteo

La F.A. Cup (Football Association Challenge Cup) è… il torneo calcistico più vecchio del mondo! Vero, la sua prima edizione risale al 1871/1872. La vinsero i londinesi dei Wanderers, che vinsero cinque delle prime otto edizioni battendo in finale una volta il Royal Engineers e per due volte ciascuna l’Old Etonians e l’Oxford University.

La F.A. Cup non è… la Coppa di Inghilterra, anche se molti tifosi italiani e non solo la chiamano così (sbagliando). Non lo è perché vi partecipano anche squadre gallesi (così come diverse squadre gallesi partecipano al campionato inglese, tipo lo Swansea o il Cardiff…) e fino al 1887 era ammessa anche la partecipazione di squadre scozzesi (il Queen’s Park fu finalista per due anni di seguito, nel 1883/1884 e nel 1884/1885; in entrambe le occasioni venne sconfitto dai Blackburn Rovers).

L’unica squadra non inglese a vincere il trofeo però è stata la squadra gallese del Cardiff City nel lontanissimo 1927.

Queen’s Park di Glasgow – Subbuteo Ref. 24 – dalla collezione di Luca Zacchi

La F.A. Cup è… un torneo molto lungo. Verissimo. I turni cosiddetti “di qualificazione” attualmente iniziano nel mese di agosto e sono ben sei turni di gioco. 2 sono detti “preliminari” e 4 “di qualificazione” (quest’anno si sono conclusi all’inizio di novembre).

Così abbiamo:

  • Extra Preliminary Round
  • Preliminary Round
  • First Round Qualifying
  • Second Round Qualifying
  • Third Round Qualifying
  • Fourty Round Qualifying

Finita la fase di qualificazione, si passa alla F.A. Cup “vera e propria” e così si parla da ora in poi di cinque turni “propri”:

  • First Round Proper
  • Second Round Proper
  • Third Round Proper (corrisponde ai nostri 32mi di finale)
  • Fourth Round Proper (corrisponde ai nostri 16mi di finale)
  • Fifth Round Proper (corrisponde ai nostri Ottavi di finale)

Infine ci sono i turni di finale:

  • Quarter-Finals
  • Semi-Finals
  • Final

La F.A. Cup non è… uguale per tutti! La sua leggenda vuole così, ma era così ai suoi inizi quando le squadre erano molte di meno ed il sorteggio era davvero integrale, ed al primo turno ti poteva capitare di tutto. Ora come funziona invece?

Dal Fourty Round Qualifying, ovvero dall’ultimo turno di qualificazione, escono fuori 32 squadre che giocano nei campionati che, secondo la piramide calcistica inglese, vanno dal decimo al quinto livello.

Al First Round Proper si aggiungono le squadre del terzo e quarto livello della piramide (attualmente denominati League Two e League One; quando era ragazzo chi scrive si chiamavano più semplicemente Division Four e Division Three), ovvero, oggi, 48 squadre.

Per un totale di 80. Per cui dal First Round Proper vanno avanti in 40 e dal Second Round Proper ne rimangono 20.

Al Third Round Proper, che si gioca all’inizio di gennaio (manca pochissimo quest’anno!) alle 20 sopravvissute si uniscono le 24 squadre del secondo livello (ora Championship, prima Division Two) e le 20 squadre del primo (ora Premier League, prima Division One). Si tratta quindi di 64 squadre che come di consueto si riducono a 32, 16, 8, 4, 2. Fino a decretare la squadra vincitrice.

La F.A. Cup è… il torneo dei Replay! E’ ancora vero ma solo in parte e molto, molto meno di prima. Il Replay cos’è? E’ il sistema per cui se la partita tra due squadre finisce in parità, non si fanno nè supplementari nè rigori ma semplicemente si rigioca la partita, però a campo invertito.

Una volta i replay erano davvero moltissimi, ci sono casi di partite giocate anche cinque o sei volte prima di decretare il vincitore della sfida. Ora più si va avanti nel torneo, più sono stati inseriti supplementari e calci di rigore. Il motivo è facile da capire, visto l’affollarsi dei calendari calcistici di appuntamenti di ogni tipo, specie per le squadre dei primi livelli della piramide.

La F.A. Cup non è… il trofeo calcistico più antico del mondo. Questo primato è del trofeo denominato Scottish Cup. L’attuale trofeo (la squadra che vince lo tiene per un anno poi lo rimette in palio) è il quarto della storia (ed è una replica esatta del terzo). Il primo venne rubato, il secondo (replica del primo) ritirato e venduto all’asta.

PASSIAMO ALLE CURIOSITA’!

L’Arsenal è la squadra che ha vinto più F.A. Cup (14 volte) e che ha disputato più finali (la bellezza di 21). E’ seguita in entrambe le classifiche dal Manchester United che ha giocato 20 finali vincendone 12.

Il Manchester City (11 finali giocate di cui 6 vinte) è l’unica squadra che è riuscita a realizzare il cosidetto treble, ossia la vittoria nello stesso anno di campionato, F.A. Cup e League Cup (nel 2018/2019).

Arsenal e Manchester United sono i primatisti dei double (campionato più F.A. Cup), realizzati per ben tre volte ciascuno. Una volta soltanto l’impresa è riuscita a Preston North End (1888/1889), Aston Villa (1896/1897), Tottenham Hotspurs (1960/1961), Liverpool (1985/1986), Chelsea (2009/2010) ed ovviamente al Manchester City (2018/2019).

Il Liverpool ha tante finali vinte quante perse (7 e 7)!

Tra le squadre che hanno giocato almeno 4 finali, i Wanderers hanno vinto cinque volte su cinque, mentre il Leicester ha perso quattro volte su quattro!

Gli allenatori che hanno vinto più F.A. Cup sono Arsène Wenger (Arsenal) che ne ha vinte 7 e George Ramsay (Aston Villa) che ne ha vinte 6 (delle 7 vinte complessivamente dai Villains!).

Il giocatore che ha vinto più F.A. Cup è Ashley Cole che ne ha vinte 7 (3 con l’Arsenal e 4 con il Chelsea).

Dal Boxing Day alla F.A. Cup

Il 26 dicembre 1860, ossia la bellezza di centosessant’anni fa, veniva giocata la prima partita ufficiale tra club del mondo. Protagonisti lo Sheffield F.C., il club più antico del mondo, fondato il 24 ottobre 1857 (tuttora in attività anche se nelle categorie minori del calcio inglese) e l’Hallam F.C. (anche loro ancora giocano), fondato il 4 settembre 1860 e che detiene quello che è considerato il più antico impianto calcistico al mondo, il Sandygate Road, dove si giocò quello storico match e dove ancora si gioca.

Una premessa doverosa, visto l’amore e la passione per il Subbuteo che contraddistinguono i lettori di questo blog ed i frequentatori del Centro Sportivo in Miniatura. Se volete rigiocarvela sul panno potete usare una ref. 27 o un Torino per rendere lo Sheffield F.C., il cui storico colore è il granata (sono soprannominati The Maroons) mentre i Countrymen, questo il soprannome dell’Hallam, potete renderli con una ref. 2 o una ref. 42, un Chelsea, che difficilmente mancherà nella vostra collezione, oppure con una ref. 11, un QPR. (i colori erano ovviamente il bianco e blu, la squadra di oggi si è “schiarita” parecchio”).

Badate però che lo Sheffield, così si racconta, quel giorno giocò in dieci, perché non riusci a trovare l’undicesimo! Vedete voi se togliere una miniatura ai vostri personali granata per rendere il tutto più realistico!

Nel caso vi chiedeste come fu possibile che una squadra giocasse in dieci ed una in undici, beh, fu perché le “Regole di Sheffield”, secondo le quali si giocò la partita, lo consentivano. Non c’era ancora un regolamento condiviso da tutti.

Lo Sheffield F.C. ed i suoi dirigenti furono tra i più grandi sostenitori affinchè questo accadesse e si deve anche alla loro insistenza sulla correttezza del gioco se alla fine il fotball ed il rugby divennero entità separate. Solo con i piedi nel football si poteva giocare la palla, con le mani e con i piedi nel rugby. Nel football si affermarono regole più severe circa il cosiddetto “hacking”, ovvero i modi leciti per fermare l’azione di un giocatore avversario. Per capirci, nel calcio il placcaggio non è ammesso!

Ma torniamo a quell’epica prima partita, giocata nel Boxing Day di quell’anno; nonostante l’inferiorità numerica, i Maroons vinsero per 2-0 sui Countrymans!

Una precisazione necessaria: contrariamente a quanto credono in tanti il Boxing Day non è una invenzione del mondo del calcio. Era una usanza britannica di fare dei regali ai propri dipendenti o ai meno abbienti. Dipendenti, lavoratori che spesso quel giorno si riposavano e davano vita a mitiche sfide, anche a football, del tipo “scapoli contro ammogliati”, o fabbrica contro fabbrica e simili.

Per avere il primo Boxing Day calcistico ufficiale bisognerà attendere fino al 26 dicembre 1888, quando si svolse il primo campionato a marchio “Football League”. Quel giorno si affrontarono l’allora fortissimo Preston North End (erano chiamati “Gli Invincibili”!) ed i malcapitati Baggies, il WBA, che persero con un 5-0 che non lasciava spazi a recriminazioni di sorta.

Prima però era nata la F.A. Cup, per la precisione nel 1871. E fu proprio lo Sheffield la prima squadra del Nord e la prima squadra non londinese che vi prese parte, per la precisione all’edizione 1873/1874, venendo eliminata ai Quarti di finale dal londinesi del Clapham Rovers.

Ancora ai quarti si fermò la loro avventura in F.A. Cup nel 1876 e nel 1878 ed entrambe le volte per mano dei coloratissimi (maglia cerchiata nero/arancio/rosa) e fortissimi (5 Coppe vinte tra il 1872 ed il 1878) Wanderers, squadra delle scuole londinesi del quartiere di Battersea, poi vincitori del trofeo.

Chiudo con una curiosità. Il 26 dicembre 2010 venne giocato, sempre al Sandygate Road, il replay di quella bellissima prima sfida. Stavolta lo Sheffield giocava in undici. Ma vinse lo stesso! Per 2-1, per la gioia dei propri tifosi.