F.A. Cup – Ci siamo quasi… #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ci siamo quasi… in tutti i sensi!

Manca meno di un mese all’inizio (sperando che la pandemia non ci faccia altri scherzi) della F.A. Cup Subbuteo organizzata da noi del Centro Sportivo in Miniatura (siamo già oltre i cento giocatori iscritti), la cui partenza è prevista per il primo marzo.

Mentre la prossima settimana vedrà invece la disputa delle partite del Fifth Round Proper della F.A. Cup vera e propria.

Rimarca il sito ufficiale della competizione che delle 16 squadre arrivate agli Ottavi di Finale, ben 11 abbiano già vinto almeno una volta la competizione.

Primatista assoluto tra queste il Manchester United, ref. 100 del catalogo Subbuteo, che se l’è aggiudicata ben dodici volte, ma a cui è toccato l’avversario più ostico del momento, i londinesi sponda Hammers, il West Ham United, che la coppa se la sono portata a casa per tre volte. Entrambe le squadre sono in ottima forma e tutti scommettono su una partita spettacolare!

Non ci vorrà molto a sapere se le cose andranno effettivamente così, visto che sarà la seconda partita ad essere giocata, martedì 9 febbraio alle 19:30.

C’è molta attesa in Inghilterra anche per il match che chiude la giornata di mercoledì 10, tra Toffees e Spurs. Maglia blu e calzoncini bianchi (ref. 2 o 119) per l’Everton contro maglia bianchi e calzoncini blu (ref. 18 o ref. 154) per il Tottenham. Anche in questo caso si tratta di uno scontro diretto tra due compagini di alta classifica della Premier League.

Personalmente la partita che mi incuriosisce di più è quella che vede le Blades, ovvero lo Sheffield United, opposto ai Robins, al Bristol City. Una squadra di bassa, anzi, bassissima classifica della Premier ed una di belle speranze della Championship. Ref. 9 vs ref. 1 a Subbuteo. I miei favori vanno alla seconda, una delle squadre che più spesso giocava nella mia Club Edition Age!

Ma, ormai lo sapete, la F.A. Cup è il torneo delle sorprese. Ed anche quest’anno non resta che dire, sportivamente, che la vinca il migliore!

F.A. Cup – Fifth Round Proper #PlaySubbuteo #Subbuteo

Il Fifth Round Proper corrisponde ai nostri Ottavi di finale. Nessuna squadra dei livelli inferiori al secondo è “sopravvissuta” al quarto turno, quindi per quest’anno, basta con i giant killing. Restano in ballo 12 squadre di Premier League e quattro di Championship (Bournemouth, Bristol City, Barnsley e Swansea City).

Non ci sono i campioni uscenti dell’Arsenal, eliminati dal Southampton al quarto turno. Ci sono invece i finalisti sconfitti dell’anno scorso, il Chelsea.

Questo il quadro, in forma grafica.

Le partite più interessanti sono sicuramente quelle che vedono di fronte quattro squadre attualmente di vertice in Premier League. Lo United contro i londinesi del West Ham, ed i Toffees, l’Everton, contro gli Spurs.

Vediamo per giocarsele a Subbuteo:

1 Burnley v AFC Bournemouth – Ref. 7 o 27 vs Ref. 76
2 Manchester United v West Ham United – Ref. 1, 70 o 100 vs Ref. 7 o 79
3 Sheffield United v Bristol City – Ref. 9 vs Ref. 1
4 Wolverhampton Wanderers v Southampton – Ref. 49 o 77 vs Ref. 9
5 Barnsley v Chelsea – Ref. 1 vs Ref. 42
6 Everton v Tottenham Hotspur – Ref. 2 o 119 vs. Ref. 18, 21, o 154
7 Swansea City v Manchester City – Ref. 10 o 21 vs Ref. 5 o 191
8 Leicester City v Brighton & Hove Albion – Ref. 2 o 119 vs. Ref. 51

Il Fifth Round Proper, quello vero, si gioca tra il 9 e l’11 del mese di febbraio 2021. Non c’è molto da aspettare quindi.

F.A. Cup – Fourth Round Proper: il programma e le dirette televisive #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ovviamente parliamo della F.A. Cup quella vera… Si gioca venerdì 22 l’anticipo (Chorley vs Wolves; ref. 8 vs ref. 77), sabato 23, domenica 24 e lunedì 25 il posticipo (Wycombe vs Tottenham; ref. 804 vs ref. 154).

Torna subito a giocare il Southampton, che ha passato ieri il terzo turno, in questa stagione senza respiro, sabato 23 in casa con l’Arsenal, all’ora di pranzo.

I giant killing possibili sono due:

Chorley (livello 6, National League North) vs Wolves (livello 1);
ref. 8 vs ref. 77;
Cheltenham (livello 4, League Two) vs Manchester City (livello 1);
ref. 16 vs ref. 5.

Tre sono gli scontri diretti tra squadre di Premier League (livello 1):

Manchester United vs Liverpool (ref. 100 vs. ref. 41);
Southampton vs Arsenal (ref. 9 vs ref. 16);
Fulham vs Burnley (ref. 10 vs ref. 80).

F.A. Cup Subbuteo News: nuovo calendario, nuovo regolamento ed il patrocinio dell’APD dell’Ordine degli Ingegneri di Roma #PlaySubbuteo #Subbuteo

Tante novità in un solo post, cercherò di andare in ordine nella comunicazione.

Per prima cosa, come potete immaginare, a causa delle disposizioni governative relative al COVID19, siamo stati obbligati a rivedere il calendario della F.A. Cup presso il nostro Centro Sportivo in Miniatura. Le nuove date (ovviamente indicative, fino al termine dell’emergenza sanitaria) di inizio e fine della competizione sono il 1 marzo ed il 30 giugno 2021.

Le iscrizioni saranno quindi aperte fino al 21 febbraio 2021, salvo nuova indicazione in proposito.

La nuova locandina della competizione la trovate qui di seguito, e se la osservate attentamente trovate al suo interno una seconda novità di cui siamo contentissimi!

La novità è ovviamente il patrocinio del nostro torneo da parte dell’Associazione Polisportiva Dilettantistica dell’Ordine degli Ingegneri di Roma (in sigla APD OIR), di molti dei quali sono anche già arrivate le iscrizioni al torneo (e speriamo che aumentino ancora!).

Se vi interessa iniziare a conoscerli, vi segnalo che hanno una pagina Facebook che potete visionare allo scopo.

Il link per effettuare il download del regolamento è sempre lo stesso, ma comunque ve lo inserisco di seguito segnalandovi in particolare di leggere le variazioni agli articoli 9, 14 e 16 dello stesso.

DOWNLOAD DEL REGOLAMENTO DELLA F.A. CUP – Versione 2.0

Una coppa per i Santi! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Domani, 19 gennaio, si gioca l’ultima partita del Third Round Proper della F.A. Cup di quest’anno. Di fronte saranno il Southampton F.C. (Premier League, ref. 9 del catalogo Subbuteo) e lo Shrewsbury Town (League One, ref. 184 del catalogo Subbuteo).

Lo Shrewsbury Town, il kit riprodotto é stato usato dal 1973 al 1978

I pronostici sono a favore della squadra che gioca al St. Mary, i soprannominati Saints, i Santi.

Il Southampton F.C. figura nell’albo d’oro della F.A. Cup con una vittoria ottenuta nell’edizione 1975/1976. Anche allora le squadre più importanti entravano in gara nel Third Round Proper, i nostri trentaduesimi di finale. Il Southampton quell’anno era in Second Division (l’attuale Championship).

I Saints eliminarono con una certa fatica i Villains, l’Aston Villa di Birmingham, impattando in casa per 1-1 e venendo quindi costretti al replay in casa loro, dove vinsero di misura, per due reti ad una. Fu comunque una vittoria di prestigio perchè, pur se quell’anno nella bassa classifica, l’Aston Villa era in First Division quell’anno.

Al turno successivo gli toccarono gli arancioni del Blackpool (Second Division, pari livello quell’anno), di nuovo in casa, a Southampton, ma stavolta i biancorossi vinsero senza problemi per 3-1.

Si arrivò così al Fifth Round Proper. Stavolta ai Saints toccò il turno in trasferta, opposti ad un’altra squadra di Second Division, ma di alta classifica, della zona di Birmingham, il West Bromwich Albion, conosciuto anche con il semplice acronimo di WBA. Cattivo presagio? Con il senno di poi si può dire di si. Il Southampton si ritrovò di nuovo inchiodato sul pari (1-1) e di nuovo costretto alla ripetizione della partita (vi ricordo che con il regolamento attuale la cosa non sarebbe più possibile, dal terzo turno si fanno subito supplementari e rigori).

Ma la ripetizione era in casa ed i Saints, incattiviti, maramaldeggiarono sui poveri Baggies vincendo con un inappellabile 4-0.

Quarti di finale di nuovo in trasferta. Tocca al sorprendente, quell’anno, Bradford City, unico superstite della Fourth Division, reduce dal Giant Killing del turno precedente, a spese del Norwich City, ospitare il Southampton. Un’altra battaglia, ma i Saints vincono di misura per una rete a zero e vanno in semifinale, sorteggiati stavolta in casa, contro i londinesi del Crystal Palace (Third Division).

L’altra semifinale sarà tra il Manchester, versione United, e gli Arieti del Derby County. Una partitissima, al momento del match erano terza e quarta nella classifica del massimo campionato. Molti scrissero che era la “vera finale”. Sarà l’unico turno della F.A. Cup di quell’anno senza ripetizioni. Entrambe le squadre di casa vincono con il più classico dei punteggi calcistici, 2-0 e si ritroveranno in finale al Wembley Stadium il primo giorno del mese di maggio.

Il Manchester United di quell’anno era una neopromossa in First Division. Ma una nepromossa di lusso, che lottò per il titolo per tutto l’anno con Liverpool (poi vincitore), QPR (secondo) ed appunto Derby County (quarto), classificandosi alla fine al terzo posto a quattro punto dai Reds ed a tre dai Super Hoops.

Il pronostico era tutto a favore dei Red Devils e probabilmente questo giocò a favore dei Saints, che si presentarono all’ultimo atto della Coppa come quelli che non avevano niente da perdere e tutto da guadagnare.

Il Manchester United si presentò in finale con la sua maglia, un misto tra la ref. 100 e la ref. 70 del catalogo Subbuteo.

Grande scollo bianco a V per lo United (ref. 100) ma calzettoni neri (ref. 70). Siamo al minuto 83 della finale…
Ref. 70 HW

Avendo gli stessi colori sociali, bianco, rosso e nero, toccò ai Saints usare la seconda maglia, la classica dell’epoca per molte squadre inglesi. Maglia gialla e calzoncini blu, la ref. 47 del nostro amatissimo catalogo di basculanti.

Ref. 47 HW

Noto ora che è praticamente l’opposto degli avversari del Southampton di domani, sarà un segno, chissà se positivo o no…

Una curiosità, portieri entrambi in maglia verde. Con gli stessi calzoncini blu dei compagni Turner, con i calzoncini bianchi Stepney.

La partita fila secondo pronostico, il portiere dei Saints compie un miracolo, un salvataggio dopo l’altro, anche se Channon dei Saints, costringe ad un intervento prodigioso Stepney, portiere dello United. Lo United colpisce anche una traversa a porta vuota. Mentre si avvicina la fine della partita, all’83mo contropiede del Southampton, McCalliog lancia per Stokes che sul filo del fuorigioco infila la porta dello United! Grandi discussioni. L’arbitro dirà poi in una successiva intervista di essere stato in dubbio sul fuorigioco e di aver chiesto al guardalinee che invece era convinto della posizione regolare di Stokes.

Non c’era più tempo però per rimontare e quello fu il risultato finale, di fronte a poco più di 99.000 spettatori, 99.115 secondo il referto ufficiale della partita.

Godetevi il filmato e, se volete, giudicate voi… probabilmente secondo me il fuorigioco c’era, ma ormai…

La F.A. Cup: facciamo il punto #PlaySubbuteo #Subbuteo

Quale F.A. Cup, vi chiederete voi?

Entrambe, la nostra “formato Subbuteo” e quella vera che, lo dicono i numeri di visualizzazione dei nostri post, vi state appassionando a seguire.

Partiamo da quella vera. Del Third Round Proper (che vi ricordo è il turno in cui entrano in gioco le squadre dei primi due livelli del calcio anglo/gallese) restano da giocare due partite. Una, stasera, alle 21 ora italiana, tra Stockport County (quinto livello) e West Ham (primo livello). Gli Hammers sono in buona forma e l’eventualità di un giant-killing è presa poco in considerazione, ma, come si dice, mai dire mai. Un’altra non si sa quando, ma comunque andrà giocata prima del prossimo turno, previsto a partire dal 23 di gennaio, tra Southampton (Premier League) e Shrewsbury Town (League One, terzo livello).

L’estrazione però del quarto e del quinto turno verrà sarà ugualmente svolta stasera, prima della partita. Con questi bei numerini (tra parentesi il livello nella piramide calcistica)…

Fourth round draw numbers

1 Plymouth Argyle (3)
2 Southampton (1) or Shrewsbury Town (3)
3 Chorley (6)
4 Tottenham Hotspur (1)
5 Wolverhampton Wanderers (1)
6 Stockport County (5) or West Ham United (1)
7 AFC Bournemouth (2)
8 Manchester United (1)
9 Swansea City (2)
10 Everton (1)
11 Nottingham Forest (2)
12 Arsenal (1)
13 Barnsley (2)
14 Sheffield United (1)
15 Millwall (2)
16 Doncaster Rovers (3)
17 Leicester City (1)
18 Wycombe Wanderers (2)
19 Crawley Town (4)
20 Burnley (1)
21 Bristol City (2)
22 Fulham (1)
23 Liverpool (1)
24 Brentford (2)
25 Manchester City (1)
26 Luton Town (2)
27 Chelsea (1)
28 Sheffield Wednesday (2)
29 Norwich City (2)
30 Blackpool (3)
31 Brighton & Hove Albion (1)
32 Cheltenham Town (4)

Il Fourth Round (noi li chiameremmo sedicesimi di finale) è previsto, come vi scrivevo sopra, per il 23 gennaio e seguenti. Il Fifth Round (ottavi di finale; i numeri saranno sempre assegnati stasera) è programmato invece a partire dal 10 febbraio 2021. Ovviamente pandemia permettendo.

La “mina vagante” attualmente è il Chorley, unica squadra di sesto livello rimasta in gara. Poi ci sono due squadre di quarto livello, Crawley e Cheltenham Town (tutte con la “C”, la “C” ha portato bene quest’anno!). E poi, come scrivevo sopra, c’è l’incognita Stockport.

Passiamo alla nostra, quella formato Subbuteo! Le iscrizioni si vanno chiudendo ed i numeri parlano di un grandissimo entusiasmo. Non vi posso dare cifre, ma diciamo che, per il sorteggio, non ci basteranno i numeri di legno della tombola!

Andrea, lo conoscete, vorrebbe le palline nere come quelle che usano a Londra! Non credo ci riuscirà, ci riusciremo, ma, tenace com’è quando si mette in testa qualcosa, vedrete che in qualche modo ci sorprenderà!

Incrociamo le dita tutti assieme, che non ci sorprendano altre incognite che voi ben conoscete… Saremo bianchi, gialli ambra, giallo cadmio, giallo limone??? Guai ad essere reds o tangerine!!! Ai posteri…

Il Giant Killing e la F.A. Cup. E vennero i Red Devils, che bruciarono i Pavoni… #PlaySubbuteo #Subbuteo

Incredibile F.A. Cup! Ogni giorno ce n’è una. Oggi tutti ad aspettare (inizio alle 18 ore italiane) il Marine che sfida il Tottenham, ma il pomeriggio ha riservato già una sorpresa. Il Crawley Town F.C., i Red Devils del West Sussex, League Two, quindi Quarta Divisione, hanno rifilato tre gol (a zero!) al Leeds United, ai Peacocks (Pavoni per l’appunto) del Leeds United (metà classifica in Premier League!) che probabilmente hanno preso la partita sottogamba.

Eh già, perchè stavolta il COVID non aveva fatto troppi danni da nessuna delle due parti.

Il Crawley, ref. 41 se volete giocarci a Subbuteo, come il Liverpool, non è nuovo a questi exploit in Coppa. Nell’edizione 2010/2011, quando giocava nella National League, il quinto livello, arrivò addirittura al Fifth Round Proper, gli Ottavi di Finale, dove cedette ai Red Devils, ma quelli più famosi, quelli di Manchester, sponda United, perdendo di misura per 1-0 e con il rammarico di una traversa colpita nel finale…

Ora stiamo a vedere. Alle 18 c’è Marine (8 livello) contro Tottenham (1 livello) ed alle 20:45 si affrontano Newport County (4 livello) e Brighton (ancora 1 livello, Premier League).

Ref. 41

Il Giant Killing e la F.A. Cup. E venne il Chorley, che bruciò l’ariete… #PlaySubbuteo #Subbuteo

Tutti ad aspettare, domani, la partita tra il Marine e gli Spurs, ma già oggi c’è stato un caso di piccola “ammazza-grandi”, un giant killing!

La grande sono i Rams, gli Arieti, il Derby County. In termini di trofei, due volte Campione d’Inghilterra, una volta vincitore della F.A. Cup, una Charity Shield all’attivo, per due volte in Coppa dei Campioni ed una in Coppa UEFA. Oggi in Championship, secondo livello del calcio inglese. Chorley batte Derby County per 2-0, il più classico dei punteggi.

La piccola il Chorley F.C., sesto livello (quattro di differenza quindi, vi ricordo che perchè una partita rientri nella statistica del giant killing devono essercene almeno tre), uno stadio che tiene a malapena quattromila spettatori, nessun trofeo nè a livello nazionale, nè a livello internazionale, ovviamente.

Una squadra antica comunque, ottocentesca, nata, come tante, come sezione football di un team assai più dedito all’altro gioco con la palla, al rugby.

Entrambe le squadre, subbuteisticamente parlando hanno il bianco ed il nero come colori sociali. Maglia bianca e calzoncini neri i Rams (ref. 10 o ref. 156), maglia a strisce verticali bianche e nere il Chorley (ref. 8 o 34).

CHORLEY F.C. 1907/1908 – By Unknown author – Image was given to me to upload by John Newman, the Press Officer at Chorley Football Club., Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16744617

Il Chorley comunque è… recidivo, tre volte colpevole. Nel First Round e nel Second Round Proper aveva già eliminato Wigan e Peterborugh che sono squadre di League One (terzo livello, tre livelli di differenze).

Promette bene insomma, vedremo chi gli capiterà al sorteggio del prossimo turno. Per il Chorley esserci arrivati è già comunque un grande successo!

I Rams hanno le loro attenuanti comunque, la squadra decimata dal COVID che in Inghilterra colpisce pesantemente, molto più nelle grandi città che nei piccoli centri. Costretti a schierare una specie di under 23…

Potremmo avere molte altre sorprese quest’anno…

Nell’immagine c’è la scritta First Round perchè la stessa è riferita al primo turno in cui era impegnato il Derby County. Ma si tratta del Third Round Proper.

La prima volta della Regina. La F.A. Cup 1953. #PlaySubbuteo #Subbuteo

Tutti voi che leggete sicuramente sapete che di norma è uno dei membri della famiglia reale inglese, se può il re o la regina stessi, che consegna il trofeo alla squadra che vince la finale classicamente disputata a Wembley.

Sapete anche tutti che l’attuale regina, Elisabetta II, lo è dalla morte del padre, Giorgio VI, avvenuta il 6 febbraio 1952. Ma probabilmente non tutti sapete che passò un bel po’ di tempo tra la successione (immediata) e l’effettiva incoronazione, che avvenne nell’abbazia di Westminster il 2 giugno 1953.

Avrete tutti intuito invece, ne sono sicuro, osservando il kit Subbuteo VIP PRESENTATION CUP (C135) che questo (in produzione fra il 1973/1974 ed il 1981) fu “modellato” sulla famiglia reale del periodo.

La Regina con la Coppa in mano era Elisabetta II (nel suo ventesimo anno di regno, il 1973), la signora più attempata la Queen Mother, la Regina Madre, sempre di nome Elisabetta (morta nel 2002 a 101 anni e mezzo!), l’uomo di blu elegantemente vestito Filippo di Edimburgo, marito di Elisabetta.

Tutti estremamente longevi. A Dio piacendo Elisabetta II compirà 95 anni ad aprile 2021 e Filippo 100 nel mese di giugno! Gli altri due personaggi del set non sono identificabili con certezza, ci sono ipotesi infinite a riguardo.

Ma torniamo ad Elisabetta ed alla sua incoronazione. Permettetemi però di mostrarvi due foto della Regina, una del 1953 (Elisabetta aveva 27 anni) ed una di oggi. L’età trascorsa è ovvio che si veda, ma il sorriso e l’ottimismo di una delle monarche più longeve della storia è rimasto lo stesso.

Fu incoronata a Westminster nel 1953, per l’esattezza il giorno 2 di giugno.

Un mese prima, esattamente un mese prima, il 2 maggio 1953, era toccato a lei assistere, per la prima volta da Regina, alla finale della F.A. Cup. Una finale molto particolare, passata alla storia come “la finale di Matthews”!

Matthews era Sir Stanley Matthews (fu proprio Elisabetta a farlo Sir, parecchi anni dopo), soprannominato “il Mago del Dribbling”, grandissimo centrocampista che divise la sua carriera tra due squadre.

La prima e l’ultimissima parte (19 anni, 15+4) con lo Stoke City, i Potters (ref. 4 del catalogo Subbuteo), la seconda (14 anni) con il Blackpool, i Tangerines (ref. 13 del catalogo Subbuteo, anche se in verità i calzettoni del Blackpool erano neri con il bordo arancio).

Per ben tre volte Matthews con il Blackpool arrivò alla finale di F.A. Cup.

Nel 1948 i Tangerines vennero sconfitti per 4 reti a 2 dal Manchester United. Nel 1951 tocca ai Magpies, al Newcastle, sconfiggere di nuovo il Blackpool e Matthews con il più classico dei punteggi: 2-0.

Figuratevi lo stato d’animo dei tifosi, di Matthews e di tutto il Blackpool quando, in semifinale (dopo che ai Quarti avevano eliminato l’Arsenal, a casa loro, per 2-1), nel 1953, sconfissero gli Spurs, il Tottenham, per 2-1 (si giocava a Birmingham, al Villa Park) e si ritrovarono per la terza volta in pochi anni nella finale del trofeo più ambito d’Inghilterra. Come dice il proverbio? Non c’è due…. non volevano nemmeno sentirlo!!!

Ma c’era una speranza di novità, c’era la nuova, giovanissima e bellissima Regina, che a breve sarebbe stata incoronata…

In finale il Blackpool avrebbe trovato il Bolton Wanderers (ref. 18 del catalogo), una delle squadre dell’area della “Grande Manchester”.

C’erano centomila persone al Wembley Stadium, il 2 maggio del 1953. Gli arancioni erano nervosi e finirono immediatamente in svantaggio, dopo appena due minuti di gioco. Pareggiarono con il loro goleador, Mortensen, al 35mo, ma, nemmeno il tempo di gioire e i Trotters tornavano in vantaggio, cinque minuti dopo.

Non sappiamo cosa disse loro Joe Smith negli spogliatoi, ma la squadra sembrava essersi rinvigorita e Matthews era ispirato come non mai. Però arrivò il 3-1 per il Bolton. Gli Orange non mollarono e al 68mo accorciarono di nuovo le distanze, ancora con Mortensen.

C’era da soffrire e soffrirono. Matthews inanellava un dribbling, un girello dopo l’altro, ed all’89mo è ancora Mortensen che va in gol.

Nemmeno il tempi di rifiatare e al 92mo, in pieno recupero, tocca a Perry! 4-3 e finalmente la Coppa arrivava in riva al mare, a casa dei Seasiders! E toccò alla nuova, giovanissima ed emozionatissima Regina consegnare loro, prima la Coppa, poi le medaglie!

La finale venne chiamata “la finale di Matthews” anche se lui si schernì sempre di questo, diceva che avevano vinto tutti assieme e che semmai avrebbero dovuto chiamarla “la finale di Mortensen”, vista la tripletta segnata da questo (che credo rimanga ad oggi l’unica tripletta segnata da un giocatore nella finale della F.A. Cup).

La consegna della Coppa al capitano